Giuseppe Rinaldi Barbera d’Alba 2024
Giuseppe Rinaldi Barbera d’Alba 2024
Splendida, viscerale e fiera interpretazione artigianale da uve Barbera in purezza, nata dal genio e dal rigore produttivo di una delle cantine più venerate, storiche e leggendarie dell'intero panorama delle Langhe. Prodotta nello storico comune di Barolo da Marta e Carlotta Rinaldi, questa Barbera d'Alba incarna perfettamente la filosofia aziendale: fermentazione spontanea in tini aperti di rovere antico (tini) senza controllo della temperatura, lunghe macerazioni e un affinamento svolto rigorosamente in grandi botti di rovere di Slavonia.
L'annata 2024 si concede nel calice con una veste cromatica superba, caratterizzata da un rosso rubino profondo, impenetrabile e cupo, arricchito da vividi riflessi violacei sui bordi.
Al naso è un'esplosione di energia artigianale e complessità terragna: l'ingresso olfattivo è densamente fruttato, dominato da note di amarena polposa, mora di rovo e prugna nera selvatica, che lasciano rapidamente spazio a un ventaglio profondo e stratificato di cuoio, tabacco trinciato, radice di liquirizia e terra bagnata. Una vibrante nota ematica e ferrosa si intreccia a cenni balsamici e di spezie scure, delineando un profilo di straordinaria personalità.
Al palato è un vino di volume, carattere e tensione strabilianti. Il sorso è denso, materico e avvolgente, ma viene immediatamente graffiato e verticalizzato da quella tipica, dirompente e succosa acidità citrina che è il marchio di fabbrica del vitigno. La trama tannica, accennata ma di nobile e rustica fattura, dà struttura a una materia ricca, guidando il vino verso un finale di lunghissima persistenza, profondo, asciutto e di impeccabile pulizia, dove ritornano i frutti neri e una decisa scia sapida e minerale. Una Barbera d'altri tempi, monumentale e specchio fedele delle Langhe più autentiche.