Aldo Conterno Barolo Romirasco 2010
Aldo Conterno Barolo Bussia Romirasco 2010
Vero e proprio monumento liquido delle Langhe, il "Romirasco" rappresenta la punta di diamante e il cru più alto, esclusivo e prestigioso dei Poderi Aldo Conterno a Monforte d'Alba. Questa etichetta leggendaria nasce da una singola vigna di circa 50-55 anni di età situata nella frazione Bussia, a un'altitudine di circa 400 metri s.l.m., adagiata su terreni di matrice calcareo-argillosa con una forte presenza di marne limose. Vinificato con lunghe macerazioni in vasche d'acciaio, affina per circa 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia prima di un ulteriore e prolungato riposo in bottiglia.
L'annata 2010 è unanimemente considerata una delle più grandi, storiche e perfette del XXI secolo per il Barolo: un millesimo tardivo, fresco e dall'equilibrio analitico straordinario. A distanza di sedici anni dalla vendemmia, questo Romirasco si trova in uno stato di grazia espressiva regale, dove la monumentale gioventù si è fusa in una complessità terziaria di commovente nobiltà. Nel calice risplende con un colore rosso granato splendente, profondo e di magnifica trasparenza.
Al naso è una sinfonia olfattiva stratificata, aristocratica e infinita: esordisce con note di arancia sanguinella disidratata, petali di rosa appassita, marasca sotto spirito e tartufo nero, per poi aprirsi verso un ventaglio terziario immenso di goudron, tabacco cubano, scatola di sigari, canfora, liquirizia in polvere e sottobosco autunnale. Una nitida e ferrea traccia minerale attraversa l'intero bouquet, donandogli una nobiltà d'altri tempi.
Al palato è un capolavoro di architettura tridimensionale, dove la potenza spaventosa di Monforte incontra una classe e una setosità tessutale inarrivabili. Il sorso è denso, solido, imponente, eppure incredibilmente dinamico e scattante, sollevato da una spalla acida radiosa, ancora vivissima e salina. La trama tannica è fittissima, monumentale, ma totalmente fusa, levigata e vellutata dal tempo. Il finale è siderale, interminabile e di un rigore assoluto, sigillato da una persistenza sapida, ferrosa e balsamica che prolunga il ricordo del vino per minuti. Un Barolo definitivo, entrato di diritto nel mito.